MASSAGGIO … COSA C’E’ DA SAPERE

Vi siete mai chiesti quale idea avete del massaggio? Quale immagine vi sovviene se ci pensate?

A poco più di un anno dalla nascita di I Wish Wellness, io e Dario ci siamo resi conto che alla parola massaggio spesso vengono associati degli stereotipi comuni, che per alcuni aspetti, potremmo dire, appartenere a questa disciplina ma per altri sono del tutto fuorvianti ed estremamente poco veritieri.

Il massaggio nasce in oriente da culture molto diverse da quelle occidentali, dove la cura del corpo e della mente hanno sempre viaggiato in parallelo e dove il corpo veniva considerato un tempio, qualcosa di sacro che doveva essere preservato.

Nella nostra cultura tendiamo invece ad associarlo spesso ad una “frivolezza”, una semplice “coccola“, non considerandolo per i reali benefici che può apportare al nostro organismo, certamente in termini di benessere ma anche e soprattutto in termini di salute, data la sua azione sia sul piano fisico che mentale.

In questo articolo vogliamo proporre una panoramica sul massaggio che tocchi un po’ vari aspetti: la sua storia, il percorso formativo in Italia e nel resto del mondo, le tecniche ed i benefici ad esso associati, per dare al lettore un’idea molto più chiara di cosa sia realmente questa disciplina.

Il Massaggio: una disciplina molto antica

Dell’arte del massaggio si inizia ad avere traccia nel 7000 a.C.. Le prime descrizioni riguardanti questo tipo di trattamento le si possono trovare all’interno di testi delle civiltà cinese ed indiana.  Il massaggio veniva praticato come vero e proprio trattamento terapeutico e medico per ridare benessere, ristabilire l’equilibrio psico-fisico del corpo, combattere i dolori e prevenire le malattie (per approfondimenti leggi qui).

Nel corso degli anni dalla Cina e dall’India questa arte si è diffusa anche in Mesopotamia, Egitto e Grecia.

In Egitto, ad esempio, esisteva la figura del massaggiatore di corte, uno schiavo incaricato di massaggiare i reali. Il massaggio veniva considerato un vero e proprio rito divinatorio e religioso al quale spesso si abbinava l’uso di oli ed essenze profumate per la cura del corpo.

In Grecia Omero parlava del massaggio come tecnica utilizzata per far recuperare le forze ai guerrieri, mentre Ippocrate lo consigliava come terapia fisica.

I Romani lo praticavano all’interno delle terme (lo stesso Galeno ne parlò in diversi scritti) mentre gli Arabi lo avevano inserito tra i riti di purificazione.

Durante il periodo del Medioevo la pratica del massaggio cadde in disuso, in quanto considerata “impura” dato che i trattamenti prevedevano il contatto con il corpo. Solo nel periodo del Rinascimento venne nuovamente riscoperta per ritrovare, poi, ampia espansione nel corso del XIX come trattamento curativo e/o di benessere; quelli che oggi vengono definiti Massoterapia e Massaggio Benessere.

Tipologie e tecniche del massaggio

Le tecniche e le tipologie di massaggio esistenti sono davvero numerose, ognuna nata con una propria peculiarità e finalità; per lo più frutto dell’elaborazione di manovre di base, ogni tecnica è stata pensata e adattata al tipo di risultato da raggiungere in termini di effetti e benefici.

Le tipologie di massaggio nascono da approcci diversi al corpo, alla sua anatomia e fisiologia. Alcune tecniche infatti nascono da una visione molto più legata alla medicina occidentale altre invece alla medicina orientale. Da un lato parleremo quindi di eliminazione della tensione muscolare e psicologica, dall’altro di riequilibrio energetico del corpo e della mente.

Sebbene ci sembri di parlare di due cose completamente diverse, in realtà parliamo solo di un diverso modo di approcciare, di un diverso punto di vista con cui “guardiamo” il corpo umano.

Ed ecco che ci si apre un ventaglio di scelte:

  • base svedese
  • decontratturante
  • sportivo
  • rilassante
  • linfodrenaggio
  • californiano
  • hawaiano
  • ayurvedico
  • shiatsu
  • thailandese

… e poi ancora con le pietre calde, con gli oli essenziali, con gli oli caldi…

Come scegliere il trattamento giusto per noi?

Prima di tutto è importante capire perché vogliamo fare un massaggio.

  • Abbiamo un problema di tensione muscolare?
  • Viviamo un periodo particolarmente stressante della nostra vita e vorremmo riuscire a rilassarci?
  • Siamo degli sportivi e vorremmo migliorare il recupero muscolare?
  • E’ la prima volta che facciamo un massaggio?

Partire dalla nostra esigenza risulterà fondamentale per la nostra scelta, in cui potremo farci guidare, in caso di dubbi, dal professionista che eseguirà il trattamento.

Ma quali sono i benefici che il massaggio può apportare?

Negli ultimi anni sono state fatte numerose ricerche e approntati diversi esperimenti per capire in concreto quali siano gli effetti del massaggio sul corpo. Qui di seguito ne citiamo alcuni, quelli che riteniamo più interessanti e significativi:

  • riduzione del cortisolo il cosiddetto ormone dello stress;
  • riduzione della pressione dl sangue nel caso di soggetto iperteso (per approfondimenti leggi qui);
  • miglioramento della qualità del sonno;
  • riduzione della frequenza delle emicranie e della relativa intensità;
  • nei casi di allenamento, riduzione dei tempi di recupero muscolare e minor numero di fibre danneggiate (per approfondimenti leggi qui);
  • riduzione del peso e del gonfiore muscolare;
  • diminuzione della quantità di tossine del corpo con conseguente eliminazione attraverso il sistema linfatico;
  • diminuzione dei sintomi legate alla sindrome pre-mestruale, quali mal di testa, gonfiore, sbalzi di umore (per info leggi qui);
  • riduzione del dolore cronico dei tessuti molli (artrite, fibromialgia, ernia del disco);
  • riduzione degli effetti negativi subiti dai pazienti oncologici, come ad esempio, depressione, stanchezza, nausea, dolore con miglioramento del sonno.

Naturalmente gli effetti riportati non sono riscontrabili in termini assoluti su tutti i soggetti trattati, in quanto ogni soggetto ha una reazione propria, ma nelle persone trattate e monitorate si sono riscontrati moltissimi effetti positivi,

Da chi andare per un trattamento di qualità?

Per essere sicuri di poter ottenere un buon trattamento è importante scegliere un professionista di qualità che abbia seguito un percorso formativo idoneo e soprattutto che abbia scelto questa come la propria professione. Chi ha scelto di diventare massaggiatore per professione certamente avrà puntato su corsi di qualità ed un percorso approfondito ed ampio.

In italia la professione di massaggiatore olistico è disciplinata dalla legge nr. 4 del 2013 (leggi il testo). Ad oggi non è previsto un percorso formativo obbligatorio e di scuole di massaggio ve ne sono veramente tante; per lo più private, gestiscono corsi che propongono percorsi che vanno da pochi giorni a più mesi ad anni.

Nel resto d’Europa la situazione è sostanzialmente eterogenea; alcuni paesi hanno disciplinato i requisiti e la formazione (es. Svizzera), altri paesi invece no (es. Inghilterra).

Come in Italia, però, in diversi paesi europei la professione di Massaggiatore benessere viene comunque distinta da quella di Massoterapista (per approfondimenti leggi qui), figura quest’ultima operante prevalentemente nel settore terapeutico.

… a questo punto non vi resta che provare!!!

Il massaggio è dunque una disciplina molto antica, nata per dare benessere al corpo ed in alcuni casi laddove possibile curarlo. Oggi può essere un efficace strumento di prevenzione in presenza di alcuni problemi come il mal di schiena o il male al collo, quando non cronici o già patologici.

Può essere parimenti un efficace strumento di cura dello stress o dell’ansia, in quanto ci aiuta a rilassare la mente e a riportarla in uno stato di tranquillità e quiete.

Vi invitiamo allora a provarlo direttamente. Per capire quali effetti e benefici può apportare a voi. Io e Dario vi aspettiamo nel nostro Studio per supportarvi nella scelta ed aiutarvi a soddisfare la vostra personale esigenza. Chiamaci!!!

Barbara Morabito Written by:

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