MASSAGGI CON OLI ESSENZIALI E AROMATERAPIA

Siete interessati ai massaggi con oli essenziali e aromaterapia?

Chiudete gli occhi e provate ad immaginare per un momento di trovarvi all’interno di una stanza, distesi sul lettino da massaggio, avvolti da un asciugamano morbido e appena lavato, e come sottofondo immaginate una musica rilassante, luci tenui, e un delicato profumo di fiori o di agrumi che si espande tutto attorno a voi.

I profumi che sentite sono frutto dell’utilizzo di oli essenziali sapientemente combinati tra loro allo scopo di rilassarvi, allontanare i brutti pensieri e darvi serenità.

L’uso degli oli essenziali, la loro combinazione ed azione sono oggetto di quella che viene definita aromaterapia clicca qui e che fonda le proprie origini in tempi molto lontani.

Brevissima storia

L’uso delle essenze naturali risale, infatti, a tempi molto antichi, che possiamo identificare con il periodo delle civiltà Egizia, Greca e Romana, in cui le essenze avevano molteplici usi che andavano dalla cosmesi, alla profumeria, alla pratica spirituale.

In Cina come in India, la profonda conoscenza delle piante, aveva portato alla codificazione delle stesse in base all’impiego in ambito terapeutico e religioso. La stessa medicina Ayurvedica tradizionale si sviluppa attorno alla conoscenza delle piante.

La distillazione delle essenze portata a conoscenza da parte degli Arabi contribuì all’ulteriore diffusione dell’uso di essenze naturali ma la nascita dell’aromaterapia, come la conosciamo oggi, va attribuita ad un chimico francese Gattefossé che ne coniò, per la prima volta il termine, nel XIX secolo e ad un medico, sempre di origini francesi, Valnet che la introdusse in ambito sanitario nel periodo della seconda guerra mondiale.

Dalla Francia questa pratica si diffuse poi in Gran Bretagna, dove ebbe un’ampia applicazione fino a giungere in Italia, dove, attorno agli anni Venti, l’utilizzo delle essenze venne analizzato dal punto di vista dei suoi effetti psicologici sull’organismo e del conseguente utilizzo a supporto delle terapie in tale ambito.

Gli oli essenziali: cosa sono e da dove si ricavano

Gli oli essenziali sono prodotti del metabolismo della pianta. Composti da un notevole numero di sostanze ognuna con una specifica proprietà, sono contenuti in piccolissime quantità nei fiori, nelle foglie, nella corteccia, nel frutto, nella buccia oppure nel legno.

Curiosità: un tempo si riteneva che gli oli essenziali fossero semplicemente i prodotti di scarto del metabolismo della pianta. La realtà, però, si è scoperto essere ben diversa: gli oli essenziali infatti intervengono nel processo di sviluppo della pianta assolvendo a funzioni diverse:

un tempo si riteneva che gli oli essenziali fossero semplicemente i prodotti di scarto del metabolismo della pianta. La realtà, però, si è scoperto essere ben diversa: gli oli essenziali infatti intervengono nel processo di sviluppo della pianta assolvendo a funzioni diverse:

  • difesa della pianta dagli insetti, dalle malattie,
  • protezione dal freddo e dal caldo;
  • regolazione della temperatura;
  • riserva di energia.

L’estrazione degli oli essenziali può avvenire con molteplici metodologie:

  • Distillazione a vapore
  • Pressione a freddo
  • Enfleurage
  • Estrazione con solventi
  • Estrazione di resinoidi

La scelta del metodo di estrazione è connessa al tipo di pianta e alla parte della pianta che si vuole utilizzare.

E’ importante sapere che per estrarre un quantitativo minimo di olio essenziale possono volerci grossi quantitativi di materia prima. Da ciò ne deriva un costo spesso elevato di questi prodotti (quando del tutto naturali).

Qual è l’utilizzo dell’olio essenziale?

Gli oli essenziali possono avere molteplici utilizzi sia in ambito commerciale che domestico clicca qui.

Tra i settori commerciali che vi ricorrono più spesso possiamo certamente citare la profumeria e la cosmetologia, ma non dobbiamo trascurarne altri, ugualmente importanti, come il settore alimentare, nello specifico per la produzione di bevande e quello farmacologico.

In ambito domestico gli utilizzi sono innumerevoli: vanno dalla lampada di aromi, al diffusore per ambienti, dagli impacchi ai bagni, ai pediluvi, per finire poi alla cura del corpo e/o del viso.

Importante: non tutte le sostanze contenute negli oli essenziali sono innocue per l’uomo per cui è importante conoscerne bene proprietà ed effetti soprattutto quando l’assunzione avvenga per via orale. In quest’ultimo caso in particolar modo è sempre consigliabile ricorrerne all’uso sotto la guida di un soggetto esperto.

I Massaggi con gli oli essenziali

Tra i metodi legati alla cura del corpo, possiamo certamente far rientrare il massaggio. L’olio penetra nella pelle attraverso le manovre del massaggiatore, che ne facilitano l’assorbimento, e va, in questo modo, ad espletare la propria specifica azione.

Ma quali sono le proprietà di un olio essenziale? Quali azioni o reazioni può esercitare sul corpo attraverso il massaggio?

Se ne possono citare diverse a seconda del tipo di trattamento che il massaggiatore esegue sul cliente. Possiamo parlare di rilassamento del corpo e della mente, di miglioramento della circolazione sanguigna, di idratazione dei tessuti, o ancora di azione disinfettante o analgesica quando finalizzata a ridurre il dolore, soprattutto se di natura muscolare.

Ecco che quindi risulta molto importante scegliere l’olio giusto che più si adatta all’esigenza della persona trattata e all’obiettivo che si vuole raggiungere.

Oli di base

La prima scelta, importante, è quella dell’olio di base cui verranno emulsionati in un secondo momento gli oli essenziali.

Di oli di base ne esistono diversi ed ognuno con delle caratteristiche proprie e specifiche. Possiamo, a tal proposito citarne alcuni:

  • Mandorle dolci, con grande potere di idratazione
  • Olio di Jojoba che ha proprietà curative sulle infiammazioni
  • Germe di grano che ha proprietà rigeneranti sulle cellule dell’epidermide
  • Olio d’oliva conosciuto per le sue proprietà disinfiammanti e cicatrizzanti.

Oli essenziali

La seconda scelta è quella dell’olio essenziale: anche in questo caso la scelta è vastissima. Noi qui vi ne elenchiamo solo un paio con indicazione di alcune caratteristiche e funzioni.

Olio di arancio

  • Azione sul corpo: antibatterico, digestivo, stimola l’appetito, scioglie i crampi
  • Effetti sulla mente: rallegra, rilassa, armonizza.
  • Benefici per la pelle: disinfiammante, disintossicante, rigenerante, antisettico, astringente.

Olio di lavanda

  • Azione sul corpo: antisettico, antidolorifico, diuretico, antipertensivo, favorisce la formazione di succhi gastrici
  • Effetti per la mente: equilibrante, stimolante, calmante, antidepressivo
  • Benefici per la pelle: deodorante, stimolante della circolazione, lenisce i gonfiori, calma il prurito, stimola il rinnovamento delle cellule.

Che la scelta ricada su un massaggio benessere clicca qui o su un massaggio terapeutico clicca qui quindi l’uso dell’olio essenziale può sicuramente migliorare ed amplificare gli effetti del massaggio, rendendolo ancora più piacevole ed efficace.

riferimento bibliografico; “Profumi Celestiali – Guida all’aromaterapia” – autore: Susanne Fischer-Rizzi – edizione: Tecniche Nuove

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Barbara Morabito Written by:

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